Gemma Donati – Si era creato un enorme dibattito accanto alla chiusura del prestigioso Bocciodromo di Rezzato: luogo di ritrovo per molte persone e centro vivo del paese. Attivo per oltre 40 anni era stato costretto allo stop dopo che gli elevati costi dell’energia, l’assenza di un gestore e diversi problemi strutturali avevano appesantito l’eredità della Pandemia.
Il primo bando, aperto a dicembre, non aveva trovato risposta e le speranze di una nuova vita erano destinate a spegnersi. Fortunatamente, però, si sono fatte avanti le coraggiose Michela di Villanuova sul Clisi e Paola di Salò. In questo mese di settembre hanno già ripreso le attività portando slancio, gioia e novità per un centro considerato tra i cuori pulsanti della vita del paese.
Entrambe sanno bene come donare qualità ai locali rinnovati, avendo maturato diverse esperienze nel campo della ristorazione. Il contratto di affitto di 6mila euro annui, della durata di sei anni, è una sfida che hanno accettato di buon grado, sicure di poter creare un ottimo circolo ricreativo. I tavoli di carte e i campi di Bocce (Gestiti dalla Bocciofila Valverde di Botticino) sono già attivi e ricchi di avventori. Il nuovo bocciodromo offrirà anche una cucina casalinga di qualità e tante nuove opportunità ricreative: burraco, scala 40, karaoke, freccette e calcio balilla. Non resta che partecipare e vivere con gioia questa nuova esperienza. Un in bocca al lupo lanciato anche dall’amministrazione:


