Gemma Donati – Tra le proposte più importanti del gruppo Basket Più di Rezzato il “Corso di Basket Unificato“, un’iniziativa che azzera le divisioni sociali, riunendo ragazzi e ragazze con disabilità cognitive e normodotati sullo stesso campo per giocare insieme. Il grande successo ottenuto dalla sperimentazione durante la passata stagione, ha portato la società rezzatese a riproporre il progetto anche quest’anno, con l’obiettivo di coinvolgere un numero ancora maggiore di atleti. L’organizzazione ha ricevuto, inoltre, l’accreditamento da Special Olympics Italia: un riconoscimento importante che ha mostrato come il gruppo sia un punto di riferimento sul territorio.
Dal 1982 la società si è dedicata con passione a coinvolgere giovani di tutte le età, sottolineando l’importanza dello sport nella crescita e nella formazione a partire dai più giovani. Alla base di tutte le iniziative regna la convinzione che il basket sia un maestro di vita, considerando la palla a spicchi un forte aggregatore sociale. L’esperienza nello sport, infatti, può essere trasferita con successo ad altri aspetti della vita sociale, come la scuola e il lavoro, per il raggiungimento di qualsiasi obiettivo.
L’inclusione attraverso lo sport
La mission del progetto, dunque, va oltre l’ambito sportivo. L’obiettivo è la promozione di una cultura del rispetto e dell’inclusione, soprattutto per i giovani. Il corso punta a valorizzare le persone con disabilità intellettive, considerandole una risorsa per la società. Questo si traduce in un costante impegno per sensibilizzare l’opinione pubblica, superando i pregiudizi e aprendo la strada a una comunità più accogliente della diversità in tutte le sue forme. L’ambizioso sogno è quello di spostare l’attenzione dal ciò che gli atleti non possono fare a ciò che possono fare. Il concetto di disabilità svanisce man mano che cresce l’ammirazione per i talenti e le abilità di ciascuno. Attraverso iniziative come questa, Special Olympics Italia e Basket Più stanno contribuendo a costruire una società più inclusiva, in cui le abilità di ciascun individuo sono celebrate e valorizzate, superando i confini delle disabilità cognitive e aprendo la strada a una comunità più aperta e solidale.
“Basket Più”, inoltre, è alla ricerca di un partner che condivida la sua visione di un mondo in cui tutti possono fare sport. Se sei un’azienda che vuole contribuire alla crescita della società cestistica e del progetto inclusivo, contatta il gruppo rezzatese per scoprire le opportunità di collaborazione.


