Ecco come i bambini di San Gallo di Botticino hanno reso il mondo un posto migliore

Ecco come i bambini di San Gallo di Botticino hanno reso il mondo un posto migliore

Angelo Moscarda – I bambini dell’infanzia “Chiari” e della primaria “Rinaldini” di San Gallo di Botticino stanno dando un importante contributo alla sostenibilità ambientale e sociale del loro territorio.

Verso fine ottobre, i 36 allievi (12 della materna e 24 della primaria) si sono radunati in una delle zone più frequentate della frazione collinare, il piazzale dell’oratorio, l’area del campo da calcio e le strade limitrofe. Muniti di impegno, di sacchetti e guanti le hanno ripulite dall’immondizia abbandonata qua e là.

L’iniziativa scolastica delle bambine e dei bambini di San Gallo non si limita alla semplice raccolta dei rifiuti. Il progetto di “Cittadinanza attiva” che stanno portando avanti prevede anche attività di sensibilizzazione e riflessione sul tema della sostenibilità ambientale e sociale.

L’idea di un progetto che favorisse la continuità tra le scuole dell’infanzia e primaria di San Gallo di Botticino è nata da Elisa Apostoli e Michela Razio, due insegnanti che hanno voluto creare un’occasione di incontro e di crescita per i bambini di due realtà scolastiche diverse. Le due coordinatrici dell’iniziativa hanno spiegato che il progetto è nato dall’idea di creare un’occasione di incontro e di crescita per i bambini di due realtà scolastiche diverse. “I più piccolini – hanno spiegato al Giornale di Brescia – possono imparare dai più grandi a prendersi cura del proprio ambiente e delle persone che li circondano. I più grandicelli, invece, possono imparare a prendersi cura dei più piccoli e a essere cittadini attivi”.

L’iniziativa è un esempio da seguire. È importante che i più piccoli imparino fin dai primi anni a prendersi cura del proprio ambiente e del prossimo. L’educazione ambientale è fondamentale per costruire un futuro migliore. I bimbi di San Gallo di Botticino hanno dimostrato di essere già consapevoli di questo. Sono stati bravi a raccogliere i rifiuti abbandonati, ma lo sono stati ancora di più a riflettere sul perché è importante farlo. Hanno capito che l’immondizia non è solo un problema estetico, ma è un danno per tutti. Un invito a tutti: fare la nostra parte per rendere il mondo un posto migliore.