Gattina Intrappolata nel Cruscotto dell’Auto: lieto fine a Mazzano

Gattina Intrappolata nel Cruscotto dell’Auto: lieto fine a Mazzano

Gemma Donati – Nella tranquilla cittadina di Mazzano si è recentemente verificato un episodio insolito ma fortunatamente risolto con successo. Una piccola gattina, adottata da una premurosa donna, è rimasta accidentalmente intrappolata nel cruscotto dell’automobile durante un viaggio verso il veterinario.

La storia, che ha visto il coinvolgimento di volontari e meccanici premurosi, si è conclusa con la liberazione dell’animale e il suo successivo affidamento alle cure del dottore. In un tocco di affetto e riconoscenza, la nuova padrona ha deciso di dare all’amica a quattri zampe un nome che ricordasse l’insolita avventura vissuta a bordo dell’auto: l’adorabile cucciola risponde ora al nome di “Peugeot”.

Tutto ha avuto inizio quando una donna ha trovato per strada una dolce gattina di soli due mesi e ha deciso di adottarla. Determinata a prendersi cura del nuovo amico peloso, si è diretta verso il veterinario per un controllo di routine. Tuttavia durante il tragitto l’animale, spaventato, si è nascosto nello stretto spazio del cruscotto dell’auto, finendo per rimanere bloccato.

Ed è allora che è intervenuta l’Associazione Nazionale Protezione Animali (Enpa), che, rivolgendosi all’officina del gruppo Bossoni di Rezzato, ha trovato sostegno e collaborazione in un momento cruciale. Nonostante le numerose chiamate, l’officina si è dimostrata la sola nella zona disposta ad affrontare la situazione con la serietà e la sensibilità necessarie. Su Facebook, il gruppo animalista ha espresso gratitudine nei confronti degli esperti. Questo il messaggio diffuso sul social:

“Oggi siamo intervenuti per un caso incredibile, un gattino che non è rimasto incastrato nel motore di un’auto, come spesso capita, ma addirittura nel contagiri del cruscotto con la testa incastrata! Come ci sia finito non è dato sapere, ma il recupero è stato difficoltoso ed impegnativo. Ringraziamo la nostra volontaria Simona per il sangue freddo, la segnalante Cristina che ha avuto la pazienza di farsi smontare l’auto, ma, soprattutto, grazie al meraviglioso Team dell’Officina di Gruppo Bossoni Auto di Rezzato: infinitamente grazie a Luigi, Emanuele, Sergio e Nicolò. Di tante chiamate è stata l’unica officina della zona che non ha sottovalutato la situazione e si è resa disponibile ad aiutarci a liberare il gattino, lavorando con serietà e sensibilità, e di questo li ringraziamo davvero di cuore.”