“Il Circo Capovolto” al CTM di Rezzato: uno spettacolo di memoria e rinascita

“Il Circo Capovolto” al CTM di Rezzato: uno spettacolo di memoria e rinascita

Angelo Moscarda – Sabato 27 gennaio è la Giornata della Memoria, un momento cruciale per onorare e ricordare gli orrori della Shoah. Tuttavia, il Teatro Laboratorio di Brescia estende ha esteso questo periodo di riflessione e commemorazione con diciotto giorni di spettacoli coinvolgenti. La programmazione, iniziata venerdì 12, abbraccia diversi Comuni della provincia di Brescia, oltre coinvolgere numerose scuole.

Quest’anno Rezzato ospiterà la rappresentazione de “Il Circo Capovolto”, uno spettacolo che va oltre la storia dell’Olocausto per abbracciare la memoria del popolo rom. In programma venerdì 26 gennaio alle 21:00 al Teatro CTM di Rezzato, l’evento offre una prospettiva unica attraverso le storie intrecciate di Branko e di suo nonno Nap’apò, due generazioni di rom che hanno vissuto esperienze diverse in un’Europa in cui le etnie nomadi sono spesso emarginate.

L’opera, vincitrice del Palio Ermo Colle 2020, del Premio Mauro Rostagno 2021 e del Catania Off Fringe Festival 2022, è scritta e interpretata da Andrea Lupo, con la regia di Andrea Paolucci. Una narrazione toccante e coinvolgente di due generazioni che hanno affrontato tragedie diverse.

La trama si svolge tra le pieghe della storia di Branko, rifugiato in un campo rom in Italia, portando con sé i resti del circo di suo nonno sterminato dai nazisti. Dieci scatoloni rappresentano ciò che resta di un passato glorioso, ma è nei confronti dei bambini del campo che si sviluppa una nuova speranza. Obbligato a raccontare la storia del circo, Branko trasmette non solo la storia della sua famiglia ma anche quella di un’Europa segnata da tragedie. L’ingresso è gratuito, permettendo a un pubblico più ampio di accedere a questo straordinario evento teatrale che saprà coinvolgere le emozioni di tutto il pubblico.