Un bizzarro mix tra ortofrutta e residenza: chiuso il negozio di Mazzano per diverse violazioni

Un bizzarro mix tra ortofrutta e residenza: chiuso il negozio di Mazzano per diverse violazioni

Gemma Donati – La tranquilla Statale 11 a Mazzano è stata teatro di un incredibile scandalo che ha portato alla sospensione di un negozio di ortofrutta. Ma non è stato il deterioramento della frutta o la scarsa varietà a causare il blocco dell’attività. No, quello che ha scioccato le autorità durante un sopralluogo congiunto della Polizia Locale, dell’Azienda Sanitaria Territoriale, del Nucleo Antisofisticazione dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco è stato il ritrovamento di un dormitorio e persino una cucina improvvisata all’interno dei locali.

Il proprietario, un cittadino egiziano, ora si trova nei guai e dovrà rispondere di diverse violazioni, a partire dall’occupazione abusiva di spazi non autorizzati. Ma non è tutto, le condizioni igieniche della merce stoccata al suo interno hanno fatto sobbalzare gli ispettori, che hanno trovato addirittura materassi e persone che dormivano tra le cassette di frutta e verdura.

L’ATS, di fronte a tale spettacolo, non ha avuto scelta: ha deciso di chiudere l’attività per il palese mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie. Il Comune di Mazzano non ha esitato a intervenire emettendo un provvedimento di sospensione dell’attività, rimandando al proprietario la responsabilità di adottare le misure necessarie per regolarizzare il commercio secondo le norme di legge.

La vicenda ha suscitato reazioni contrastanti sui social, con alcuni cittadini indignati per l’abusivo utilizzo degli spazi e altri che esprimono preoccupazione per il fatto che negozi regolari stiano chiudendo, mentre alcuni esercizi commerciali sembrano continuare ad aprire indisturbati, ignorando le regole.