Sei stelle per sei Maratone Speciali dalle mille emozioni per Ennio, rezzatese DOC

Sei stelle per sei Maratone Speciali dalle mille emozioni per Ennio, rezzatese DOC

La Maratona è la corsa lunga per eccellenza. Con i suoi 42 chilometri è la gara simbolo delle Olimpiadi moderne: tanto da chiudere la manifestazione. È una corsa che ricorda l’impresa di Filippide quando nel 490 a.C. vi fu la battaglia che oppose gli ateniesi ai persiani, nella piana di Maratona, a poco più di 40 km dalla capitale greca. Secondo la leggenda egli percorse il tratto da Maratona ad Atene per annunciare la vittoria degli ateniesi sui persiani.

Ennio Merola, rezzatese doc, ha corso la prima delle Marathon Majors nel 2015 a Berlino e l’ultima il 3 di marzo 2024 a Tokyo.  In nove anni ha completato le sei “World Marathon Majors”, cioè le Maratone più famose e partecipate al mondo: Berlino nel 2015; New York nel 2017; Chicago nel 2019; Londra nel 2022; Boston nel 2023; Tokyo nel 2024.

Lo aveva promesso anche al “Il Punto” quando, intervistato nel marzo del 2017, aveva completato sulle strade di Brescia la sua cinquantesima corsa.

Il circuito del “WMM” lo ha messo nella condizione di conquistare la “Six Stars Medal”, un riconoscimento per chi, come solo poche altre centinaia di italiani e poche migliaia di runner al mondo, le ha corse tutte e sei. È un medaglione speciale nelle forme e nelle dimensioni, ma soprattutto, dichiara Ennio Merola: “dal significato speciale, perché era un obiettivo messo nel conto anni orsono e ottenuto con grandi sacrifici, impegno, ma anche con enorme soddisfazione: portando in alto il tricolore ad ogni traguardo nel mondo. Una ricompensa che durerà per sempre.”

Completare una Maratona di 42km è considerato come uno sforzo supremo: un’impresa che molti allenatori ritengono solo per pochi ed esclusivamente se disposti a dedicare molto tempo da sottrarre alla vita “normale” per l’allenamento quotidiano. Va ricordato che si tratta di un’attività che logora il fisico (geneticamente non predisposto per questo tipo di sforzi), per la quale sono necessarie specifiche visite mediche e un programma di allenamento commisurato. In Italia viene praticata solo da un modesto numero di persone (35.000 circa).

Appassionato podista dal 2005 e oggi quasi cinquantanovenne, Merola ha inanellato in questi 19 anni 3 UltraMaratone (50; 58; 100km), 72 Maratone e 45 Mezze Maratone (21km) percorrendo nel tempo oltre 38.000 km per allenamento.

Ottenere a Tokyo la “Six Stars Medal” correndo nell’atmosfera festosa di quasi un milione di spettatori ai lati della strada, insieme ad altri 35.000 podisti e ad un suo caro amico, Ezio, è stata una esperienza dalle mille emozioni, in cui anche il risultato cronometrico è stato ampiamente soddisfacente: 4 ore e 00 minuti. Ad accrescere la gioia la presenza della famiglia che ha potuto condividere con lui la gioia del momento.

In conclusione, abbiamo chiesto a Ennio cos’è stato per lui aver corso le sei maratone più famose: “è stato un viaggio epico che ha attraversato paesaggi fisici e interiori” ha spiegato “una testimonianza della resilienza umana e della volontà di superare ogni ostacolo sul cammino verso il traguardo. I prossimi obiettivi? Continuare a provare il piacere della corsa (in salute), essere da esempio nello stimolare chiunque ad avvicinarsi a questa meravigliosa attività. Magari anche arrivare a correre la cifra tonda di 100 Maratone.”