Gemma Donati – La sicurezza domestica è stata nuovamente violata in un modo subdolo e devastante. Questo mese, in una palazzina di via Toscanini a Rezzato, due truffatori si sono introdotti nell’appartamento di un’anziana signora, rubandole gioielli di inestimabile valore sentimentale. La tecnica utilizzata non è nuova, ma si è rivelata efficace nel superare le difese di una donna solitamente attenta e vigile. I malviventi, travestiti da tecnici dell’acquedotto, si sono presentati alla porta dell’abitazione con la scusa di dover controllare una presunta grossa perdita d’acqua. La loro calma e la loro sicurezza hanno convinto la signora ad aprire loro la porta, nonostante le iniziali resistenze. I due hanno risposto con prontezza a tutte le domande poste e hanno mostrato un dispositivo con un laser rosso, sostenendo che fosse necessario per le verifiche.
Una volta entrati nell’appartamento, i due truffatori, che parlavano italiano con un leggero accento dell’est, hanno iniziato a simulare controlli aprendo i rubinetti della cucina e del bagno. Durante queste false verifiche, hanno convinto la signora a mettere i suoi gioielli e i contanti sul letto, asserendo che fosse una misura di sicurezza. Con l’anziana ormai completamente vinta, le hanno chiesto di restare in bagno mentre loro “verificavano” con lo strumento laser. Questo breve momento è stato sufficiente per permettere ai ladri di raccogliere i preziosi e dileguarsi. Solo dopo essersi resa conto dell’inganno, la signora ha chiamato i carabinieri, ma ormai i malviventi erano già lontani. I gioielli rubati rappresentavano non solo un valore economico, ma anche una parte significativa dei ricordi di una vita intera.
Le forze dell’ordine si sono subito mosse per indagare sull’incidente, cercando di identificare i colpevoli attraverso le descrizioni fornite dalla vittima e le eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza nella zona. È importante che tutti, specialmente gli anziani, a diffidino di chiunque si presenti senza preavviso, e contattino immediatamente le autorità in caso di sospetti. Questo ennesimo episodio di truffa domestica sottolinea la continua necessità di attenzione e vigilanza, nonché di un supporto costante agli anziani, che spesso sono le vittime preferite di questi inganni.


