Qualche giorno fa gli studenti della scuola paritaria “Don Orione” di Botticino hanno vissuto una giornata davvero speciale. Gli alunni delle scuole primaria e secondaria, insieme al preside e ai docenti, hanno partecipato a una serie di eventi significativi, alla presenza dell’assessora regionale Simona Tironi, del presidente della Fondazione Don Orione Luca Feroldi, e delle consigliere Emanuela Tonoli e Caterina Rodondi.
La visita dell’assessora Tironi ha incluso anche un tour del nido e della scuola dell’infanzia Catini, ed è stata l’occasione per presentare la prima pubblicazione del libro “Storie di vita. I nonni raccontano”. Questo volume raccoglie le testimonianze dei nonni e di alcuni anziani del paese, raccolte e trascritte dagli alunni, offrendo uno spaccato prezioso della memoria storica locale.
Il momento clou della mattinata, però, è stato la presentazione del nuovo logo della Fondazione. Questo simbolo, che rappresenta l’impegno dell’istituzione per l’istruzione, la formazione e l’educazione dei giovani, è stato creato proprio dagli studenti. Nei mesi scorsi, infatti, la scuola ha organizzato un concorso interno che ha permesso agli alunni di presentare le proprie idee. Il disegno vincitore, realizzato dallo studente Davide Laboratore, è stato selezionato come nuovo logo ufficiale. Davide è stato premiato con un attestato e un buono di 300 euro per l’acquisto di materiale didattico.
A coronare la giornata, gli studenti hanno avuto l’opportunità di incontrare i volontari della Protezione Civile, che hanno tenuto una lezione su sicurezza e territorio. Questo incontro ha sottolineato l’importanza del volontariato e della partecipazione attiva alla vita comunitaria, sensibilizzando i giovani al valore della solidarietà e dell’impegno civico. L’evento ha rappresentato un perfetto connubio tra passato, presente e futuro, dimostrando come la scuola “Don Orione” continui a essere un punto di riferimento per la comunità, capace di coinvolgere e formare i giovani in un percorso di crescita continua e partecipata.


