Elena Muti – Alla Scuola Vantini di Rezzato, gli studenti del percorso di qualifica triennale in “Marketing Territoriale” hanno inaugurato la mostra fotografica “We Sind Le Mundo“. L’esposizione è il frutto del loro lavoro sotto la guida della docente di fotografia, Carla Cinelli, che ha coordinato un progetto esplorativo sulle identità nazionali e culturali in un’era di crescente globalizzazione.
In un mondo dove le frontiere linguistiche e nazionali appaiono ancora difficili da superare, gli studenti hanno voluto trasmettere un messaggio chiaro e universale: le nazionalità sono solo una parte dell’identità di una persona e non dovrebbero mai costituire un ostacolo alla comprensione e all’inclusione. Le fotografie mostrano studenti e professori mentre tengono in mano una lavagnetta con scritta una nazionalità che non è la loro, espressa in una lingua diversa da quella della nazionalità rappresentata. Questa scelta visiva serve a sottolineare l’assurdità delle divisioni culturali e l’importanza di valorizzare la diversità come risorsa anziché vederla come una barriera.
Ogni immagine della mostra narra una storia di connessione, scoperta e superamento dei pregiudizi. Gli individui ritratti, attraverso un semplice gesto, dimostrano come l’identità di una persona non possa essere limitata dai confini di un paese o di una lingua. Essi incarnano l’umanità nella sua forma più pura e inclusiva, un mosaico di esperienze, culture e lingue che si intrecciano per creare una comunità globale.
L’obiettivo dei giovani fotografi ci invita a vedere il mondo non più come una serie di entità separate, ma come un unico grande e splendido insieme. La mostra “We Sind Le Mundo” è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 17.00, presso la sede della Scuola Vantini, e offre a tutti i visitatori l’opportunità di riflettere sulla potenza unificatrice della diversità e sulla bellezza dell’integrazione culturale.


