Elena Muti – Nel corso dei primi sei mesi del 2024, la città di Rezzato ha intensificato le operazioni di controllo per combattere l’abbandono incontrollato di rifiuti, un fenomeno purtroppo ancora troppo presente. Le forze in campo comprendono gli Agenti del Comando Polizia Locale di Rezzato, il personale dell’Ufficio Ecologia, i volontari dell’associazione FareAmbiente Guardie EcoZoofile di Brescia e gli operatori ecologici di una società incaricata dal Comune. Quest’ultimi hanno il compito specifico di ripristinare le condizioni originali dei luoghi deturpati.
Grazie a una collaborazione sinergica e mirata, le diverse componenti della task force hanno portato a termine un’importante fase di repressione e prevenzione, culminata nell’identificazione di 23 responsabili di abbandono di rifiuti. Di questi, 17 sono stati denunciati per reato, mentre gli altri 6 hanno ricevuto sanzioni amministrative. In totale, le multe emesse hanno superato i 50.000 euro.
La ricerca di prove e la raccolta di informazioni hanno permesso agli agenti di localizzare gli autori di questi gesti incivili, etichettati colloquialmente come “zozzoni”, che con le loro azioni compromettono la bellezza e la salubrità dell’ambiente urbano. Fino alla prima settimana di luglio, i casi di abbandono registrati ammontavano a trenta, un numero significativo che sottolinea l’urgenza di interventi continui e coordinati.
L’efficacia di questi controlli si è vista anche nelle ultime settimane, con altri sei episodi risolti, i cui responsabili sono stati prontamente identificati e sanzionati. L’impegno della comunità e delle autorità locali testimonia la determinazione di Rezzato nel voler mantenere pulito e rispettoso dell’ambiente il proprio territorio, sradicando le cattive abitudini di chi ancora oggi sceglie di ignorare le norme civiche e ambientali.


