Alfio Mosca – A Botticino, una giornata autunnale si è trasformata in un’aula a cielo aperto per i giovani studenti delle scuole dell’infanzia “Don Angelo Chiari” e primaria “Rinaldini” di San Gallo. Qualche girono fa i corridoi scolastici hanno lasciato spazio ai filari di un vigneto locale, dove bambini e anziani hanno condiviso il lavoro e le risate della vendemmia, ormai un appuntamento fisso e atteso con entusiasmo ogni anno. Questa uscita didattica, inserita nel progetto “Giornate verdi” che si estende per l’intero anno scolastico, è stata pensata per offrire agli studenti un contatto diretto con la natura e le sue stagioni. “Zio Felice”, come affettuosamente chiamato dai bambini, ha aperto le porte del suo vigneto, attrezzando l’area con filari bassi appositamente per consentire ai più piccoli di partecipare attivamente. I bambini, equipaggiati con cesoie adatte alla loro età e aiutati dalle insegnanti e da alcuni compagni più grandi, hanno raccolto l’uva con grande serietà e impegno. Anche se le basse temperature hanno impedito la pigiatura dell’uva con i piedi, come avvenuto l’anno precedente, tutte le altre fasi della vendemmia sono state eseguite con gioia e impegno.
L’iniziativa ha anche permesso un ricco scambio generazionale: una decina di anziani del luogo hanno condiviso la loro esperienza e saggezza con i ragazzi, trasformando la vendemmia in un momento di apprendimento vivace e interattivo. Per i bambini più piccoli, l’evento è stato un divertente preludio all’autunno, mentre per i loro compagni delle elementari, la giornata si è rivelata una profonda lezione di scienze naturali, offrendo loro la possibilità di apprendere direttamente sul campo le dinamiche di una vigna e il processo di produzione del vino. L’uscita rappresenta solo il primo degli appuntamenti delle “Giornate verdi”, che mensilmente esplorano differenti aspetti del territorio, coinvolgendo prati, boschi e la comunità locale. In un ambiente dove la natura detta i tempi, bambine e bambini di Botticino attendono con impazienza il prossimo incontro, pronti a immergersi di nuovo nell’apprendimento attivo e nella scoperta del mondo che li circonda.


