Elena Muti – A poco più di un anno dall’inizio del loro mandato, i membri del Consiglio di Amministrazione della PInAC di Rezzato hanno rassegnato le dimissioni, lasciando la strada aperta a una riorganizzazione ai vertici della fondazione. Questa decisione, sebbene non obbligatoria, apre uno spazio per nuove nomine da parte dell’attuale amministrazione comunale, che avrà ora l’opportunità di ridefinire le strategie di governance della fondazione. La Fondazione PInAC, attiva da oltre settant’anni, è un ente di primaria importanza per il territorio, custode di un patrimonio unico di 8.600 opere artistiche infantili provenienti da tutto il mondo. Queste opere rappresentano un tesoro di inestimabile valore culturale e testimoniano l’evoluzione della creatività giovanile attraverso i decenni, anche grazie alla partecipazione di bambini e ragazzi provenienti da numerosi paesi, rafforzando il valore di scambio culturale e condivisione internazionale.
Negli ultimi anni, la PInAC ha dovuto affrontare diverse difficoltà nella gestione, tra cui instabilità amministrative e problemi legati al ricambio di figure chiave all’interno della fondazione. Il Consiglio uscente era composto da cinque membri, quattro dei quali erano stati nominati dall’ex sindaco Giovanni Ventura, mentre uno rappresentava la vecchia opposizione, oggi al governo con Rezzato Insieme. L’unica a non dimettersi, sebbene automaticamente decaduta, è stata Mara Colonnello, la quale però non ha più la maggioranza all’interno del consiglio, perdendo così la possibilità di influenzare le decisioni future. Questa situazione ha evidenziato la necessità di un rinnovamento, che possa dare nuovo impulso e stabilità alla gestione della fondazione.
Nonostante le difficoltà e le sfide gestionali, nell’ultimo anno la fondazione è riuscita a riprendere le sue attività, promuovendo con successo eventi e progetti volti a valorizzare il suo vasto patrimonio artistico. Tra le iniziative recenti, si segnalano diverse mostre e laboratori didattici, che hanno avuto come protagonisti bambini, ragazzi, scuole e famiglie, riaffermando il ruolo della PInAC come punto di riferimento culturale per la comunità locale e oltre.
Il sindaco di Rezzato, Luca Reboldi, ha garantito che non ci sarà alcuno stallo nell’attività della fondazione. Il primo cittadino ha assicurato che il nuovo Consiglio di Amministrazione verrà nominato entro poche settimane, con l’obiettivo di garantire la continuità delle iniziative culturali della PInAC e di rafforzarne ulteriormente il ruolo sul territorio. La comunità di Rezzato osserva con attenzione questi sviluppi, consapevole dell’importanza della PInAC come elemento di coesione sociale e di promozione culturale. La speranza è che le nuove nomine possano portare stabilità e una visione strategica a lungo termine, in grado di sostenere e potenziare l’attività della fondazione, affinché continui ad essere un faro di cultura e creatività per il territorio e non solo.


