Condanne per traffico di cocaina a Mazzano e Rezzato: pene fino a sei anni

Condanne per traffico di cocaina a Mazzano e Rezzato: pene fino a sei anni

Il tribunale di Brescia ha emesso condanne per un totale di 27 anni di carcere nei confronti di un gruppo di spacciatori italiani e albanesi attivi nella distribuzione di cocaina nella provincia. L’indagine, iniziata nell’estate del 2019 grazie all’attività dei carabinieri di Brescia, ha permesso di smantellare una rete di spaccio che operava principalmente nei comuni di Mazzano e Rezzato, con un sistema che prevedeva anche consegne a domicilio della droga. I carabinieri, seguendo i movimenti dei corrieri e intercettando le comunicazioni telefoniche, sono riusciti a identificare i membri principali del gruppo e hanno ottenuto misure cautelari per circa quindici persone.

Tra i condannati, il 51enne albanese, considerato il capo dell’organizzazione, ha ricevuto la pena più alta di sei anni e sei mesi di carcere. Anche una 34enne rumena responsabile della gestione degli ordini e delle consegne, è stata condannata a quattro anni e otto mesi. Le altre condanne, che vanno da otto mesi a pene più severe, sono state assegnate a membri con ruoli minori nella rete di spaccio.

Le pene sono state stabilite con rito abbreviato e vanno da otto mesi a sei anni e sei mesi. Nonostante le richieste della procura, che aveva ipotizzato un’associazione a delinquere e chiesto pene comprese tra gli otto e i quindici anni, il giudice non ha riconosciuto il reato associativo. Il gruppo, oltre a vendere cocaina in dosi da 0,4 grammi a 40 euro ciascuna, operava senza una vera e propria struttura criminale, come invece ipotizzato inizialmente dalla procura.