Giovanni Malfenti – A Botticino si è svolta recentemente una serata dedicata alla solidarietà verso i bambini e ragazzi della Repubblica del Congo. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Tribù del Mondo” presso il teatro dell’oratorio di Mattina, ha coinvolto circa ottanta persone tra famiglie, sostenitori e ragazzi adottati provenienti dal Congo, con l’obiettivo di raccogliere fondi per i progetti umanitari destinati all’orfanotrofio “Casa Marisa” e ad altre strutture nelle città di Kinshasa e Goma.
Durante l’evento “Mangia tu che mangio anch’io“, che ha visto lo spiedo protagonista come simbolo di condivisione e aiuto, sono state raccolte testimonianze emozionanti, tra cui quella di suor Benedicta Sekamonyo, che da anni si occupa di sostenere le adozioni di bambini congolesi in Italia. La religiosa ha espresso la propria preoccupazione per la situazione attuale in Congo, dove la sospensione delle adozioni ha lasciato molti bambini senza una famiglia, anche se 205 giovani sono riusciti a trovare una casa in Italia.
Il Covid ha aggravato ulteriormente le difficoltà della regione, rendendo fondamentale garantire cibo e istruzione ai bambini rimasti, come unico mezzo per costruire un futuro migliore. L’impegno dei volontari e il sostegno della comunità locale sono stati decisivi per la riuscita dell’iniziativa, creando un ponte di speranza tra il Bresciano e il grande continente africano, dove radici e speranze si incontrano per far crescere nuove opportunità.


