Una giornata di festa ha segnato un traguardo atteso da tempo a Rezzato. Dopo sette anni di lavori e progettazioni, l’oratorio interparrocchiale San Giovanni Bosco ha inaugurato il proprio campo da calcio a 5, completando così l’ultimo tassello di un percorso che ha trasformato l’area in uno dei poli aggregativi più vitali del paese.
Il nuovo campo, realizzato in erba sintetica, si distingue per le soluzioni tecnologiche adottate e per l’attenzione alla sostenibilità. I 120 metri quadrati dedicati al gioco sono integrati con la domotica dell’edificio e affiancati da un impianto fotovoltaico da 6,3 kWp, pensato per ridurre i consumi energetici. Accanto al rettangolo verde, si estendono 2.600 metri quadrati di spazi all’aperto che verranno completati nei prossimi mesi: aree pensate per offrire ulteriori occasioni di socialità e svago ai ragazzi.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione del parroco don Stefano Bertoni, del curato don Davide Bellandi e del sindaco Luca Reboldi, insieme a tanti volontari e operatori che in questi anni hanno seguito da vicino il progetto. Significativo il ringraziamento a Marco Bonometti, imprenditore e patron delle Officine meccaniche rezzatesi, che ha contribuito in maniera fondamentale alla realizzazione dell’impianto.
Il campo non è solo un investimento in infrastrutture, ma anche un’opportunità concreta di crescita. Subito dopo il taglio del nastro è stata organizzata una partita inaugurale, primo passo verso un utilizzo che prevede modalità diverse: in alcune fasce orarie l’accesso sarà gratuito, in altre sarà possibile prenotare tramite la segreteria dell’oratorio. L’intento è quello di garantire un luogo sicuro e moderno, che sappia accogliere sia attività sportive che iniziative culturali.
Durante il suo intervento, il sindaco Reboldi ha evidenziato il valore dell’opera come segnale di attenzione verso le nuove generazioni, sottolineando come il campo rappresenti un punto di riferimento per chi vive il paese quotidianamente. Un’infrastruttura di questo tipo non solo arricchisce l’oratorio, ma si propone come spazio in grado di generare nuove relazioni, offrendo ai ragazzi alternative sane e stimolanti.
Il completamento del campo a 5 porta con sé il significato di un progetto condiviso e atteso, che ora guarda avanti. Lo spazio rinnovato diventa parte integrante di una struttura capace di ospitare eventi, iniziative educative, attività sportive e momenti di aggregazione. Con questa inaugurazione, l’oratorio San Giovanni Bosco si conferma un luogo in continua evoluzione: da semplice punto d’incontro, diventa oggi un centro moderno, sostenibile e pronto a interpretare le esigenze delle nuove generazioni con slancio e visione.


