Lucio Chiari, l’India tra “bellezza ed energia”

Lucio Chiari, l’India tra “bellezza ed energia”

 

Lucio Chiari, 63 anni, una vita trascorsa a percorrere il mondo con curiosità ed entusiasmo. Decine e decine i viaggi compiuti, scanditi dalle centinaia di migliaia di fotografie, che raccontano i luoghi della sua memoria. Qui il sito ufficiale nel quale ammirare i suoi meravigliosi reportage.

Lucio, Castenedolese da quarant’anni, ha deciso di investire i propri risparmi in questo sogno: girare il mondo e rappresentarlo. Insieme a lui, compagna inseparabile, la moglie Palmira Febbrari, che condivide la passione della fotografia con il marito.

«Tutto è iniziato quando avevo poco più di vent’anni: su un pulmino Volkswagen abbiamo girato l’Europa. Ho iniziato a farmi esperienza, accumulavo e organizzavo le ferie del lavoro in modo da riuscire a trattenermi nei luoghi almeno un paio di mesi, in modo che si potessero veramente conoscere. L’India è stata per me una rivelazione».

Lucio, infatti, è recentemente tornato dal suo soggiorno indiano, durato quattro mesi. «Delle fotografie che faccio, ne salvo forse l’un per cento. Immortalare è un procedimento istintivo: capisco che è arrivato il momento quando vedo una scena significativa nella quale percepisco bellezza ed energia».

Per l’artista, pluripremiato a livello mondiale, il viaggio continua. Le prossime mete? Thailandia, Laos e Cambogia.