Nella Sala, del Municipio di Botticino, esposte le opere dei bambini dell’asilo di San Galo “Don Angelo Chiari“, opere fatte di aghi di pino, legni, pigne, sassi, corteccie d altri elementi boschivi che, nel loro insieme, costruiscono i quadri dei piccoli artisti. Non si tratta che della punta dell’iceberg di una formazione che vede nella natura il suo cardine.
Michele, insegnante che, con la collega Alessandra, segue gli alunni nel progetto, spiga che «la scuola, come struttura, è vicinissima al bosco, essendo in una collina immersa nel verde. E’ stato naturale pensare ad un percorso formativo che attingesse a piene mani dall’ambiente circostante».
Su modello delle scuole nordeuropee, infatti, i bambini vengono settimanalmente guidati alla scoperta della natura, dei suoi elementi, dei suoi ritmi. Esperienza, questa, di fondamentale importanza per l’educazione delle nuove generazioni, che dovranno essere sempre più sensibili alle politiche ambientali.


