Ho molte cose da dirti, ma se ti bacio faccio prima.
E’ un noto aforisma, ma rende l’idea. Quando si vuol fare del bene, quando si opera con emotività, le parole sono perfino dannose. Questo non è un editoriale on-line, è un saluto strano: un inizio, quello che diamo oggi ai nostri lettori che da dieci anni ci seguono sul cartaceo dapprima a Lumezzane e poi nelle varie edizioni che si sono aggregate. 148 mila, le persone raggiunte ogni mese tramite porta a porta. Qui, quante saranno? Certo, agevolmente intercetteremo anche coloro che vivono all’estero o che tornano solo per il fine settimana e ci auguriamo di diventare un caffè quotidiano decaffeinato, con buon sapore ma senza creare tachicardie. Il fine di produrre un bel giornale, che sia megafono di quanto di positivo c’è non viene meno in queste edizioni on-line.
Mi insegnava Montanelli, quando esaltavo l’uso del pc rispetto alla macchina da scrivere: “Non mi interessa lo strumento che usi, mi interessa cosa dici e come lo dici“. E’ indubbio che oggi non si possa prescindere da Internet, sebbene i magazine pensiamo non siano qualcosa da superare, siano qualcosa di diverso, esattamente come il cinema non è migliore del teatro. E’ altro.
Ora, ogni giorno, pubblicheremo diverse notizie: abbiamo infatti tre siti: www.ilpuntolumezzane.it; www.ilpuntofranciacorta.it; www.ilpuntobresciaest.it. Come per i giornali cartacei, ogni giornale online avrà notizie, avvenimenti, appuntamenti che sono propri di quella zona. Ogni giorno verranno trattati tutti quei temi che sul cartaceo sarebbero risultati ormai datati al momento della pubblicazione. Ci sarà spazio anche per approfondimenti di temi che sul giornale verranno solo toccati tangenzialmente per mancanza di spazio, in un connubio continuo e con sinergie che possano completare a vicenda il quadro.
Molte anche le rubriche (ne abbiamo prevista una al giorno! da aggiungere a tutte le notizie che quotidianamente forniremo). Il merito è dello staff coordinato dal caporedattore Ludovico Bianchi. Un grazie anche al vicedirettore Angela Ducoli, dalle grafiche Michela Gatti e Mara Bossini, oltre ovviamente agli agenti commerciali e a tutto lo staff redazionale. Fare informazione on-line non è come realizzare un cartaceo, così come la scrittura su web non è come quella sui nostri tabloid. Ma il fine, l’obiettività, il dare informazione gratuita, l’essere connettori tra la gente, le istituzioni, le associazioni e la propria terra, il palesare ciò che ci circonda senza schierarci ma col solo intento di valorizzare i nostri paesi, sì, quello è lo stesso. Cominciamo, quindi. Anzi, forse, solo, “ricominciamo“.


