Arrivano le decisioni del Tar (una sentenza e due ordinanze) rispetto ai ricorsi sul bando di gara per l’assegnazione delle nuove concessioni dell’area Ate O3 delle cave di marmo di Botticino.
Le clausole – hanno osservato i giudici – andavano impugnate unitamente al bando di gara.
Dal riocorso della Cooperativa Valverde Escavatori Marmo Botticino state emesse due ordinanze: la prima, relativa a un primo ricorso, giudica corretta la scelta della concessione e l’indizione della gara per individuare il contraente. La seconda giudica inammissibili le censure contenute nel ricorso perché ripetitive del primo e respinge l’istanza cautelare, fissando la trattazione della controversia sempre al 30 gennaio, condannando anche in questo caso il ricorrente al pagamento delle spese.


