Allarme puzza a Rezzato. Una fortissima ondata di tanfo ha invaso la cittadina che, nei giorni scorsi, ha chiesto all’Amministrazione di compiere opportune verifiche sulla fonte dei miasmi.
La mobilitazione, fatta scattare dal sindaco Davide Giacomini, ha portato alla luce un’operazione di spandimento di liquami da uno dei campi ai margini del paese.
L’odore nauseabondo era emanato dai “gessi di defecazione“, scarti di fognatura opportunatamente trattati per essere trasformati in concime. L’operazione di fertirrigazione si è svolta, inoltre, secondo le modalità e il calendario regionale.
La puzza, c’è, ma è del tutto legale e, a ben pensarci, una puzza benevola. La cittadinanza, in questo senso, dovrà imparare a convivere con queste irrigazioni. Come cantava Fabrizio De Andrè: “dal diamante non nasce niente, dal letame nascono i fior“.


