Arriva da via Enrico Fermi a Rezzato la segnalazione, fatta da una signora del luogo residente in paese da ormai 3 anni, che ha ricevuto una visita sospetta.
La signora spiega come al suo campanello abbia suonato una donna, che dall’accento sembrava provenire dall’est Europa. La donna ha cercato di farsi aprire con la scusa di dover controllare “acqua, gas e luce“.
Fortunatamente, con esempio di gran buon senso, la signora non ha aperto e, anzi, ha rifiutato di fornire alla donna al citofono i suoi dati personali, che quest’ultima ha insistentemente richiesto.
I Carabinieri sono stati allertati e hanno confermato che sarà loro premura verificare quanto successo e monitorare la situazione sul territorio.
Si ricorda, per l’ennesima volta, non essendo il territorio nuovo a simili tentativi di truffa, di non aprire a nessun operatore che si presenti come tale.


