Le motivazioni possono essere (e sono) le più disparate. E le più disperate.
Fatto sta che mancano una manciata di decine di ore alle elezioni (tra l’altro sia regionali che nazionali) eppure mancano loro, i grandi esclusi, i manifesti elettorali. Se ne vedono veramente pochi in giro. I motivi? Certo in parte i partiti politici non hanno più i finanziamenti di una volta. C’è anche da dire che questa è la prima vera tornata elettorale che si misura con facebook e con i nuovi media, e molti candidati sicuramente hanno preferito investire nell’on-line. C’è poi una forma nuova di fare politica, che privilegia i mercati, le cene con i candidati, insomma tutto quanto è esperienziale a scapito di quei faccioni ritoccati con i programmi di computer grafica che, in fin dei conti, dicevano poco. C’è poi da ammettere che, sostengono alcuni candidati, la burocrazia si è mossa lentamente e dunque il via libera per le affissioni è giunto molto in ritardo. In effetti questa campagna elettorale è stata decisamete breve (un bene?). Questi spazi sono dunque previsti dalla legge ma nessuno li legge (stavolta inteso come verbo). A tutto questo va aggiunta la disaffezione nei confronti della politica che fa sì che le idee vengano sì veicolate, ma che la persuasione sia sempre meno di moda.
Tre giorni alle elezioni: Pannelli Elettorali quasi deserti

