Continuano le controversie attorno alla discarica Castella 2. Il Comune di Rezzato ribadisce il suo “no”, e lo fa attraverso un ricorso sul tavolo del Tar, supportato dall’Amministrazione di Brescia, Castenedolo e Borgosatollo.
Un nuovo scontro che chiama in causa anche l’Agenzia di tutela della salute: proprio ad Ats i Comuni sono intenzionati a richiedere un parere per escludere del tutto una correlazione tra fanghi ed epidemia di legionella.
Angelamaria Paparazzo, consigliera delegata per conto del Comune di Brescia, spiega come si debba «essere certi di mettere in campo tutte le azioni di tutela. Il parere di Ats sarà fondamentale».
La parola ad Ats, che potrebbe dimostrarsi fondamentale per la lotta contro il progetto di Garda Uno. Se i fanghi non dovessero essere del tutto esclusi dalle cause di contagio, gli enti potranno evocare il principio di precauzione.


