55 anni di VITA per l’Avis di Rezzato

55 anni di VITA per l’Avis di Rezzato

Mezzo secolo più un lustro, a tanto è arrivata l’Avis comunale di Rezzato e Virle.

Due i momenti di festeggiamento: domenica 29 settembre e il 6 ottobre.

Per quanto concerne domenica 29 settembre la messa alle 9.30 nella chiesa di San Carlo Borromeo, quindi l’omaggio al monumento dei Donatori di sangue nel parco che porta appunto il nome

Domenica 6 ottobre, invece, alle 9 e 30 all’oratorio Interparrocchiale San Giovanni Bosco, si terrà un ricevimento con un rinfresco unitamente ai rappresenti delle altre Avis oltre ovviamente alle autorità locali.

Alle 10.30 la messa celebrata nella parrocchia di San Giovanni Battista e quindi la sfilata per le vie cittadine.

Dopo di che le benemerenze ai 37 donatori più costanti! Ma anche croci d’oro con smeraldo, distintivi d’oro e distintivi d’oro con rubino in base alle donazioni.

Il distintivo con diamante è per Gianmarco Lonati con 125 donazioni!

Il sodalizio, capitanato dal presidente Claudio Sora e dedicato ad Alfiero Barbetta, gode dunque di uno slancio e un entusiasmo che non sono calati con l’età.

E 55 è un numero particolarmente caro all’Avis rezzatese anche perché 55 furono, infatti, i primi iscritti nel novembre 1964.

La volontà di Giuseppe Sebastianelli e Antonio Gordi, infatti, amici e sognatori di qualcosa di grande e di costruttivo per la comunità, non solo si è avverata ma si è realizzata in grande stile grazie ovviamente a tanti benefattori e volontari, tra cui spicca ovviamente il primo direttore sanitario, il dott. Battista Faitini.

I dati relativi alle donazioni parlano chiaro: oltre 900 donatori e 18289 donazioni.

A oggi i soci attivi (coloro dunque che donano il sangue con regolarità) sono 250 circa, calcolando che ovviamente molti sono costretti a interrompere, questo dato significa che ci sono anche costanti new entry, il che è ovviamente molto positivo per non diminuire il servizio.