Lunedì 23 dicembre, alle ore 20.45, La Parrocchia dei santi Zeno e Rocco, Oratorio Paolo VI Mazzano, e l’associazione Spazi Musicali organizzano “Genesi di un viaggio”, racconto di Filippo Garlanda. Monologo per narratore e orchestra. Testo di Filippo Garlanda, musiche di P.I. Tchaikovsky, E. Elcar, L. Di Vora. L. Monteverdi, Orcestra: Spazi Musicali. Voce narrante Filippo Garlanda. Direttore: Sandro Torriani.
Le offerte andranno per i lavori di restauro del portone principale di ingresso della Chiesa parrocchiale.
Quello che verrà esposto è un viaggio laico attraverso valori universali del messaggio cristiano, attraverso la creazione e lo scaturire dell’amore; un viaggio mosso dalla spunta che c’è in ogni essere umano a partire, esplorare, conoscere, allontanarsi dall’origine; un viaggio che porta lontano, sulla luna addirittura, un viaggio che porta a cogliere tutto in un solo sguardo nel quale i confini, le barriere, i muri, si perdono, e rimane l’uomo. L’uomo sulla Terra, meraviglioso e fragile ecosistema. Un viaggio, in ultimo, dentro se stessi, per ritrovarsi profondamente esseri umani.
FILIPPO GARLANDA, conosciamolo da vicino
Laureato in Ingegneria Ambientale presso l’Università degli Studi di Brescia, Dottore di ricerca in Luoghi e tempi della città e del territorio. Accanto agli studi scientifici porta avanti quelli musicali. Collabora abitualmente con musicisti, gruppi corali, formazioni bandistiche e si occupa da anni anche di laboratori espressivi per bambini, adolescenti e adulti, integrando percorsi musicali e teatrali. Nel 2013 partecipa, come formatore dei bambini attori e cantanti, all’opera lirica Brimborium! di Mauro Montalbetti, che vince il Premio Abbiati “per la Scuola” XI edizione 2012/13.
Nello stesso anno debutta con il monologo 8tto: racconto per omino, basso tuba e clarinetto e crea il progetto zerO, per un teatro sostenibile che può esistere senza il superfluo. Nel 2015 interpreta per la prima volta nella Sinagoga di Cracovia lo spettacolo Nei campi. Parole, alberi e canti a curare la guerra. Nell’ambito del Mese della Cultura Italiana in Bosnia Herzegovina nel 2016 debutta a Sarajevo, insieme al musicista Alessandro Adami, con lo spettacolo Il silenzio del mare. Assedio per voce e fisarmonica, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Sarajevo. Attualmente prosegue un percorso di ricerca artistica nel quale esplora la relazione tra musica, movimento e parola insieme al pianista e compositore Pierangelo Taboni, con il quale ha realizzato Guerra, Angelo. Racconto per voce, pianoforte e altre cose che suonano.


