Abrami Emanuele – Un giretto fuori porta, per questo anziano (solo sulla carta d’identità, dove gli anni sono ormai quasi 87) tutt’altro che sfaticato: ben 55 i laghi distribuiti su tutto il Nord Italia che sta raggiungendo, uno dopo l’altro…. a piedi. Zaino in spalla (il più leggero possibile) Alessandro Bellière è attualmente impegnato in un’impresa che definire mastodontica è riduttivo: 2319 in totale i chilometri che l’uomo di è proposto di percorre quando il 15 Luglio è partito da Mantova dandosi come punto d’arrivo Ivrea (alla quale giungerà entro il 28 di Ottobre).
Entrato a Rezzato a inizio mese, Alessandro è stato subito scortato dagli agenti della locale fino all’incontro con l’assessore Elena Bonometti. Quella stessa matina era partito da Roè Volciano, camminando a ritmo spedito (quasi 5km all’ora) concedendosi ben pochi minuti di pausa. Un atleta, un’escursionista, un camminatore preciso e determinato, poco incline a sgarrare sulla tabella di marcia, salvo occasioni e condizioni particolari come una difficile condizione meteo o l’apprendere che una qualche struttura nella quale contava di trovare riparo per la notte ha invece deciso di restare serrata a causa della pandemia del COVID-19.
Dopo aver visitato i laghi d’Idro, Leno e di Garda ha transitato per Sulzano e per il Sebino, attraversando Paderno Franciacorta, per poi lasciare la provincia di Brescia e avvicinarsi progressivamente ai laghi di Como, al Lago Maggiore e a quello di Aorta.
Una vitalità veramente invidiabile quella che lo anima in questa sua splendida impresa, forse rimastagli impressa dal servizio come alpino paracadutista o dalle sue numerose esperienze come sommozzatore (nel settore, è conosciuto col soprannome di Squalo). Dal 2013, ha consumato oltre 20 paia di scarpe su 22mila chilometri di suolo (tutto italiano) calpestato, e ci auguriamo che possa farlo anche per i prossimi 10 anni, senza dimenticare di passare a trovarci.


