Alessia Frassine – Il terribile contagio da Coronavirus sta abbattendo milioni e milioni di persone e le loro diverse attività. Sempre più frequenti e maggiori sono le grida d’aiuto lanciate alle varie comunità. Tra queste, vi sono anche quelle dei frati francescani di Terra Santa. Quest’ultimi, come altrettante e troppe persone, si son ritrovati, da un momento all’altro, senza alcuna forma di sostentamento. Causa principale: la conseguente assenza di turismo religioso.
A lanciare l’appello è il commissario di Terra Santa per il Nord Italia, Fra Francesco Ielpo. Quest’ultimo, per parecchi anni, è stato a Brescia e soprattutto al convento di Rezzato.
Infatti, è proprio la comunità di Rezzato ad aver accolto a braccia aperte la sua richiesta d’aiuto. In particolare l’associazione Amici del Serming. Il sostegno, offerto da quest’ultima, consiste nel proporre una serie di manufatti artigianali natalizi. Gli oggetti sono stati realizzati, con il legno degli ulivi della zona, dai frati francescani. Proposte anche delle pubblicazioni narranti principalmente la storia dei luoghi sacri.
I confratelli di Terra Santa aiutano Israele, Palestina e Giordania, ma anche Libano e Siria. A Libano, alla pandemia, si è aggiunto lo scoppio presso il porto di Beirut avvenuto nel mese dello scorso Giungo.
Per conoscere i manufatti e i libri o fare un’offerta telefonare al numero 335 267811


