Rezzato: il presidente Gianni Gallina ci racconta l’ARS

Rezzato: il presidente Gianni Gallina ci racconta l’ARS

Abrami Emanuele – L’Associazione Rezzato Sicura, che vede come presidente Gianni Gallina, nasce nel 2015 da un’idea di alcuni cittadini per i cittadini di Rezzato e di Virle. Lo scopo è quello di creare una realtà seria e utile a tutti che riguardi la sicurezza a 360 gradi.

Un desiderio che si è in qualche modo dovuto confrontare, più che giustamente, con le attenzioni della Prefettura. Il percorso di costituzione è stato lungo e impegnativo : l’ARS è la prima e unica associazione di questo tipo iscritta all’albo provinciale. Quando si tocca un tasto importante come la sicurezza, attenzione e cautela devono essere le parole d’ordine! Si è trattato, tanto per il Prefetto quanto per il Comune di Rezzato, d’affrontare una situazione assolutamente inedita. Col passare del tempo l’ARS è stata via via sempre  più riconosciuta sia a livello amministrativo che comunitario, fino all’ufficiale costituzione, da parte della Prefettura, risalente all’anno 2016. Da lì è potuta cominciare anche l’effettiva operatività sul territorio.

L’ARS non si sostituisce in alcun modo né alle forze dell’ordine né alle autorità locali, con le quali, anzi, collabora. Nel concreto, infatti, le attività dell’associazione si sostanziano in una serie di uscite calendarizzate le quali prevedono un massimo di tre volontari per volta, con divisa, pettorina e tessera identificativa.
Una di queste uscite è quella che avviene presso il mercato rionale di Rezzato, dove l’ARS è ormai, col suo gazebo, un vero e proprio punto di riferimento (e infopoint). La seconda è ai cimiteri di Rezzato e Virle. V’è poi un’uscita serale a settimana presso parchi e zone a rischio (dove è più comune che si verifichino episodi criminali) e per finire viene data la disponibilità ad essere presenti anche ad importanti eventi sul nostro territorio. Mai, però, i volontari intervengono fisicamente e in prima persona; il fine delle loro attività è soltanto quello di segnalare le situazioni problematiche alle forze dell’ordine.

Con il tempo l’ARS è stata in grado di inserirsi nel contesto comunitario con grande successo, tanto da far sentire la sua stessa mancanza, ad esempio, ai commercianti del paese come pure agli ambulanti del mercato rionale, quando, per qualche motivo, mancano o non sono visibili. Si è andato a creare, e a consolidare, un bellissimo rapporto di fiducia, derivante anche dalla grande serietà che caratterizza il processo di ammissione e inserimento all’interno dell’associazione stessa. Per entrare a far parte dell’ARS è necessario, ad esempio, non solo essere di sana e robusta costituzione ma anche essere assolutamente incensurati. Solo se il candidato soddisfa tutti i requisiti si potrà procedere con la firma e l’approvazione dello statuto. Tutto viene poi inoltrato alla Prefettura la quale si occupa di dare il nulla osta.
Una vera e propria svolta la si è avuta quest’anno grazie a tutta l’Amministrazione comunale: al sindaco Giovanni Ventura e all’assessore Sergio Voglini che hanno in modo particolare scelto di credere nell’associazione. Oltre al coordinamento dei vari interventi si è decisa l’affissione di ben 10 cartelli distribuiti fra gli ingressi del paese, i parchi e i luoghi sensibili, cartelli che vogliono essere un deterrente per chi volesse delinquere.

L’associazione ha collaborato e tuttora collabora a fianco della Protezione Civile, insieme ad altre associazioni, durante i mesi caratterizzati dalle varie ondate di pandemia. Oltre al tempo e alle energie investite, forte anche il rischio per la loro stessa incolumità. Un’attività, questa come tutte le altre, che hanno svolto col cuore, il cui più grande riconoscimento è stato l’andare ad aiutare le persone assistite, le quali non facevano mancare il loro affetto.

Gli Osservatori Volontari dell’ARS sono quotidianamente impegnati a gestire anche le loro realtà social: dalla pagine Facebook al gruppo di WhatsApp, dove le segnalazioni avvengono in tempo reale: “segnalare è prevenire”. Per informazioni di come poter diventare un Osservatore Volontario dell’ARS, scrivi una mail a rezzatosicura@gmail.com