Andrea Ferrari – Le modifiche subite dal mondo del lavoro nel corso dell’ultimo anno sono state così profonde da mettere in difficoltà molte aziende, cambiandone priorità e sistemi di gestione, ma anche da spingere altre in una crescita assolutamente non prevista.
Una di queste è senza dubbio la Protech srl di Rezzato, con un fatturato in crescita del 20% nell’ultimo anno. Un risultato brillante, collegato in qualche modo alla pandemia, ma molto di più alla capacità e al lavoro dei sei dipendenti e dei due fondatori della società, Matteo Boniotti e Alessandro Civetta.
Dal 2011, anno della fondazione, la Protech si occupa di sicurezza sul lavoro, compresa l’assistenza alle piccole e medie imprese riguardo tutti gli adempimenti legislativi del caso, aspetto divenuto sempre di maggior importanza dal primo lockdown in poi.
Il loro scopo è quello di essere dei veri e propri risolutori di problemi, ma sono passati dall’alleggerire le aziende dai doveri legislativi, come i corsi di formazione e aggiornamento, le visite mediche e la prevenzione, al dover aiutare nel gestire delle misure straordinarie in tutti questi ambiti esistenti e in alcuni nuovi, come lo smartworking. Inoltre due degli settori che li vedono maggiormente attivi sono il meccanico e l’edile, con quest’ultimo in crescita grazie alla spinta data dal bonus del 110%.
Un impegno di grande portata, visto il numero di normative che si sono susseguite al variare della situazione sanitaria nazionale e locale, che li ha giustamente ripagati.


