A Rezzato i prossimi “Incontri franco-italiani”

A Rezzato i prossimi “Incontri franco-italiani”

Andrea Ferrari – Dieci anni fa nascevano a Milano gli “Incontri Culturali Franco Italiani”, un’organizzazione con lo scopo di sviluppare collaborazioni tra le associazioni, gli enti locali e quelli culturali delle due nazioni.

Un obbiettivo principale importante, che porta anche a relazioni economiche e commerciali, e che avrà come teatro quest’anno Villa Torreggiani a Rezzato.

Il presidente dell’associazione Marco Baratto cercava una location di alto valore storico, con una struttura architettonica di prestigio e ampi spazi, capace di ospitare esponenti governativi, consoli e ambasciatori. Non stupisce quindi che la decisione sia ricaduta su Villa Torreggiani, già sede governativa durante il Regno lombardo-veneto e al centro delle vicende storiche dal Risorgimento alla Seconda guerra mondiale.

Le realtà economiche e sociali dei paesi francofoni sono estremamente complesse e diversificate, visto il numero di paesi che ne fanno parte. Dalle europee Francia, Belgio, Lussemburgo e Principato di Monaco, al continente americano nei territori del Canada. Dall’Africa di Madagascar, Tunisia e Marocco all’Oceano Indiano con Mauritius e Seychelles fino ai Caraibi di Haiti e Santa Lucia.

Incontri che abbracceranno buona parte del globo ed è questo lo spirito della mostra permanente allestita, dedicata sia al Risorgimento, sia alle diverse espressioni artistiche africane nel corso del tempo.

Con le fiere internazionali sospese a causa dell’emergenza sanitaria, opportunità simili di creare collaborazioni internazionali rivestono un ruolo importante, per questo Brescia ha scelto come referente una persona del calibro di Gianluigi Vallotti.