Giuseppe Loda – È stato aggiornato il metodo di pagamento delle rette nelle mense scolastiche. A Rezzato così come in altre località limitrofe si pagherà la mensa qualora sia effettivamente consumata, al fine di venire incontro alle famiglie. Il cambiamento è stato annunciato dall’assessore ai Servizi Sociali di Rezzato, Elena Bonometti. Dall’anno scolastico 2021-2022 i genitori con figli alle scuole primarie e d’infanzia dovranno pagare una nuova retta di refezione, che sarà quantificata in base al modello ISEE, per esempio: dalla fascia 0-2000€ il pasto avrà costo pari a 3.30 €, dai 15 mila ai 18 mila sarà di 6.50 € e oltre i 18 mila sarà di 7.10 €. Il gettone di presenza alla mensa invece prevede due fasce ISEE: da 0 a 8 mila e oltre gli 8 mila euro, rispettivamente dai 40 ai 70 euro per le materne e da 70 ai 90 euro per le scuole primarie. Il cambio sostanziale rispetto agli anni precedenti è che sono state modificate le fasce ISEE e i costi sono stati ricalcolati di conseguenza, portando ad una rimodulazione sia dei costi dei pasti che del costo del gettone di presenza. Le agevolazioni sono rivolte alla sola popolazione residente, i non residenti dovranno pagare la retta massima. L’assessore rassicura che in caso di famiglie indigenti i servizi sociali sono pronti ad intervenire in aiuto.


