Giuseppe Loda – In aumento nel 2020 le famiglie italiane e straniere che richiedono supporto alla Caritas di Rezzato. La realtà di solidarietà attiva da ben vent’anni si è trovata a far fronte ad un’emergenza inimmaginabile. In particolare nel 2020 sono aumentate le famiglie italiane del territorio a far uso del servizio della Caritas. Il parroco e responsabile Stefano Bertoni indica almeno 70 famiglie richiedenti supporto, 20 in meno rispetto al 2019, perché emigrate all’estero in cerca di aiuto da parenti. Complessivamente sono stati distribuiti ben 887 pacchi di viveri e tessere pagate dal valore complessivo di 4 mila euro. Inoltre la struttura svolge anche un servizio di ascolto, ma a causa della pandemia è stato momentaneamente soppresso. Il lavoro della Caritas è stato coadiuvato dalla Protezione Civile italiana per la distribuzione dei pacchi, e il coordinamento dei servizi Sociali del Comune, tra il picco emergenziale di Marzo e Aprile. Si è mossa anche la comunità di Rezza e Virle con donazioni sia alimentare che monetaria, sovvenzionando le tessere per la spesa al supermercato delle famiglie. La situazione di crisi però non è ancora terminata e secondo Stefano Bertoni c’è il rischio che finito il periodo del Ristori cresca il picco di richieste. Per questo motivo le parrocchie di Rezzato e Virle si sono mobilitate per far partire una raccolta alimentare, di materiale scolastico e d’igiene già da domenica 14. La sede della Caritas è in Via Scalabrini 19, la sede ospita anche i sei gruppi ecclesiali la «Casa della Carità».


