Auguri di buona Pasqua

Auguri di buona Pasqua

Lo scorso anno, a quest’ora, eravamo travolti da una tragedia immane che neppure avremmo potuto supporre ma che, ci auguravamo tutti, si concludesse al più presto. E invece siamo ancora sotto scacco di un virus implacabile che mette a dura prova la nostra vita, il nostro lavoro, i nostri affetti, il nostro sistema sanitario e l’intera l’economia nazionale ed internazionale.

Mai avremmo pensato che esistesse qualcosa in grado di sovvertire e di fare carta straccia delle nostre certezze di benessere, di libertà, di socialità, costruite con la fatica ed i sacrifici di generazioni di nostri concittadini. Mentre scrivo ci approssimiamo, di nuovo, per l’ennesima volta, ad entrare in zona rossa, con tutte le limitazioni alle nostre libertà individuali previste, io vi esorto ad essere pazienti e rispettosi delle norme come lo siete stati in questo anno difficilissimo.

Confido nel senso di responsabilità di tutti al fine di contenere il rischio di contagio ma anche per trasformare in resilienza e saggezza le dure prove che ci vengono inflitte quotidianamente da ormai troppi mesi. Io sono fiero ed orgoglioso del vostro comportamento e di essere il vostro Sindaco, al di là di sterili lamentele, alla luce del controllo capillare messo in atto dalle forze dell’ordine e mai venuto meno, devo dire che avete manifestato un grande senso civico.

Il Comune di Rezzato, attraverso il Centro Operativo Comunale (COC) e le associazioni di volontariato che vi collaborano (Protezione civile, Alpini, Ars, Masci ed i ragazzi dell’Oratorio), che non smetterò mai di ringraziare per quanto fatto con grande spirito altruistico, ha messo in campo decine di migliaia di interventi e sta ancora operando con grande efficienza, professionalità e passione.

L’unione ha fatto e fa la forza e a Rezzato nessuno è stato e mai verrà lasciato indietro. Nel frattempo, parallela alla gestione della più grande emergenza che abbia mai colpito la nostra comunità, prosegue frenetica l’attività amministrativa tesa a realizzare quel nuovo rinascimento di cui necessita il nostro paese. Tante sono le opere cantierate, in realizzazione o prossime alla partenza. Alle emergenze sanitarie e umane si sono aggiunte, poco gradite, vicende ereditate che contemplano imminenti battaglie legali di cui la ex cava Castella è protagonista indiscussa.

Dalle nostre Parrocchie non sono mai venuti meno l’aiuto religioso e il conforto della preghiera: per questo li ringraziamo di cuore di essere sempre in prima fila per non fare mancare mai il loro sostegno alla nostra comunità. Il mio pensiero va a chi non c’è più e a chi rimane col dolore di un lutto da elaborare.

Morte e Vita si succedono freneticamente e dunque diamo il benvenuto ai novantadue nati del 2020, ai quali potremo un giorno raccontare cosa è successo “ai tempi del Covid”.

La Pasqua è la festa della speranza, della forza, della fiducia che presto tutto ciò che stiamo passando sarà solo un lontano ricordo ed insieme rinasceremo ad una nuova vita. Voglio essere ottimista e pensare positivo! Il peggio è alle nostre spalle.

Un grande augurio di cuore di buona Pasqua a tutti!
Il Sindaco Giovanni Ventura