Rezzato: incerto il futuro dell’ex oratorio femminile

Rezzato: incerto il futuro dell’ex oratorio femminile

Andrea Ferrari – Dal 1937 fino al 2017 il complesso compreso tra via Scalabrini e vicolo Carli ha ospitato le Suore Maestre di Santa Dorotea, ma ad oggi si trova in uno stato sospeso. 

Il complesso è formato da tre edifici differenti: l’ex-casa delle suore affacciata su via Scalabrini, peraltro sottoposto ad un vincolo di tutela da parte della Soprintendenza come edificio antico, il cinema-teatro e l’ex-oratorio femminile. 

In prima battuta, vista la valutazione economica e sociale, è stata prevista la possibilità di vendere lo stabile per destinarlo ad anziani autosufficienti in modalità cohousing, modificando sostanzialmente la destinazione dell’immobile. Ad oggi infatti ex casa delle suore ospita la Caritas parrocchiale, ma gli spazi dell’edificio non sono sfruttati ottimamente. 

Alcune delle ipotesi avanzate sul futuro dell’area sono molto interessanti, anche in attesa di una eventuale vendita. Le parti non utilizzate di quella che fu la casa delle suore potrebbero essere impiegate per ospitare tre giovani dell'”Operazione Mato Grosso”, con la possibilità di ospitare persone senza dimora nei mesi invernali. L’ex oratorio femminile invece potrebbe diventare la sede momentanea di tutte le attività della Casa della Carità, prevedendo l’apertura per qualche ora tutti i giorni.