Cristina Deldossi – L’Amministrazione rezzatese, dopo il fallito accordo con Sport Management per la gestione dell’impianto di via Milano, cerca ora un nuovo gestore.
La delibera della giunta di pochi giorni fa arriva dopo la scadenza dell’ultimatum imposto alla società per il 30 aprile, vale a dire il versamento del corrispettivo per i primi due mesi di gestione dello scorso anno, che ammonta a più di 36 mila euro, e 50 mila euro concordati fra le parti a titolo fidejussorio, versamenti mai arrivati nelle casse del comune.
L’accordo era stato stipulato per permettere ai cittadini la fruizione dell’impianto nonostante la rescissione dovuta ai problemi finanziari causati dal primo lockdown all’azienda veronese, che prima dell’emergenza sanitaria gestiva 45 piscine su tutto il territorio nazionale. Poco prima della scadenza dell’ultimatum, la Sport Management aveva chiesto un benestare per il subentro di una società di nome Forus, che sarebbe diventata gestore della piscina in maniera provvisoria. La richiesta è stata respinta dall’amministrazione, in quanto non in possesso di sufficienti informazioni riguardo alla nuova società.
L’ufficio di competenza compilerà ora un bando provvisorio, di sicuro interesse per molti, nella speranza che i mesi di inutilizzo non abbiano fatto troppi danni all’impianto sportivo. Probabilmente il problema della gestione non consentirà la riapertura il 15 maggio, giorno stabilito dal governo per le piscine all’aperto, di cui il centro è dotato, ma il comune certamente sta spingendo perché questo avvenga nel minor tempo possibile.


