Emanuele Abrami – Un bilancio da inizio anno decisamente migliorabile quello degli automobilisti al telefono.
Nei primi sei mesi, infatti, la Polizia Locale ha erogato una media di sette contravvenzioni al mese per utlizzo di cellulare alla guida. Le 35 sanzioni, da 165 euro l’una, sono state compilate quasi tutte grazie ai posti di blocco ordinari, ma sarebbero molte di più contando quelle ancora sub judice perché impugnate davanti al giudice di pace o alla prefettura, per un gettito totale di 5775 euro.
Un comportamento che, nonostante sia molto pericoloso e facilmente evitabile grazie a cuffie, vivavoce e bluetooth, continua ad esistere, equamente distribuito fra i tre comuni. Essendo i posti di blocco organizzarti a settore, infatti, si può risalire alle vie di comunicazione maggiormente interessate dai trasgressori, cioè la Padana Superiore e via Gavardina.
Questo nonostante gli scorsi mesi siano stati caratterizzati da numerose chiusure e restrizioni, che di fatto hanno obbligato gli automobilisti a non percorrere lughi tratti stradali. È quindi chiaro che si tratta prevalentemente di una cattiva abitudine, alla quale dovremo prestare la massima attenzione, sia per non incorrere in spiacevoli sanzioni che per la sicurezza nostra e degli altri.


