Progetto san Paolo VI: una chiesa in Brasile dal sapore bresciano

Progetto san Paolo VI: una chiesa in Brasile dal sapore bresciano

Redazione – Da due bresciani non ci si può attendere che grande lavoro e grandi progetti anche nelle condizioni più difficili. Don Raffaele Donneschi è un sacerdote diocesano nato a Rezzato e in missione nella diocesi di Macapà in Brasile. Questa, guidata da un altro bresciano (mons. Piergiuseppe Conti), ha veduto negli ultimi anni una continua crescita nel numero di abitanti (da 200mila a 500mila) e ora ha bisogno di una nuova chiesa.

Il vasto territorio della regione conta solo 24 chiese parrocchiali, molto distanti tra loro. Gli abitanti sono raggruppati in grandi edifici sotto lo stesso tetto oppure vivono in palafitte collegate tra loro con passaggi in legno. Una grande strada divide in due il territorio e rende difficoltoso l’attraversamento da un lato all’altro. Questa situazione ha creato una zona dove sono presenti chiese e l’altra quasi completamente isolato. Il sogno è l’acquisto di una parrocchiale proposta per 100mila euro, al fine di diminuire il numero di fedeli impossibilitati a raggiungere i luoghi di culto.

L’intenzione, sarebbe quella di intitolare la nuova parrocchia al santo papa Paolo VI per rimarcare la matrice bresciana che sta alle fondamenta di questo progetto.

Don Raffaele ha chiesto anche una collaborazione alla diocesi di Milano perché, al pari di quella bresciana, metta a disposizione un sacerdote per la gestione della chiesa e si possa finalmente garantire il supporto e l’accesso ai luoghi di culto anche in un altro punto di Macapà.