Così leggo anch’io! è l’iniziativa nata nove anni fa per la Comunicazione Aumentativa Alternativa (caa) che permette, tramite uno speciale linguaggio fatto si immagini e simboli, di far accedere alla lettura anche bambini ed adolescenti con gravi carenze comunicative. Tra le principali attrici del progetto Francesca Drogo, Daniela Piccinelli, Monica Roversi ed Elisa Inselvini.
Nato grazie alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Rezzato con la Biblioteca comunale del paese, Così leggo anch’io! si è oramai aperto ad a terreni più estesi: il merito va soprattutto alle maestre che negli anni hanno saputo lavorare e diffondere le proprie competenze. Sono entrati nell’equipe anche la Neuropsichiatria Infantile degli Spedali Civili, il Cdd Natale Elli di Rezzato, educatori, logopediste e uno psicoterapeuta.
La promozione della Comunicazione Aumentativa Alternativa non deve limitarsi solo al territorio rezzatese. Il progetto si sta ampliando cercando e sta provando a coinvolgere sempre più biblioteche. Sarebbe bello trovare sempre uno scaffale dedicato anche ai bisogni dei lettori svantaggiati. Non è sufficiente esporre i titoli: sarebbe sempre opportuno un percorso di formazione per poter offrire un servizio garante di reale e autentica inclusione. Il mondo della lettura, infatti, non deve essere negato a nessun ragazzo.
L’Istituto Comprensivo di Rezzato dal settembre 2017 ha creato un’importante rete chiamata Rete di scuole per comuniCaare. Il gruppo di lavoro è composto da quindici istituti comprensivi di tutta la provincia che con passione e professionalità provano a progettare lavori e iniziative di inclusione grazie alla Comunicazione Aumentativa Alternativa.


