Sfatiamo un luogo comune: i giovani leggono. Spesso leggono più dei loro genitori, e in modo completamente diverso. I nativi digitali sono infatti abituati a confrontarsi con una moltitudine eccezionale di informazioni testuali proveniente dal web, dalla televisione, dai giornali, contenutisticamente e stilisticamente molto diversi, e sono abituati a fruirne in modo libero e rapido. La lenta lettura a lume di candela è abbandonata? Niente affatto, si tratta solo di creare la situazione adatta.
Alla Biblioteca Comunale “Anna Frank”, la bibliotecaria Mariangela Belleri, ci è riuscita: venti giovani di terza media della Scuola “Perlasca” di Rezzato si danno periodico appuntamento per commentare insieme le loro letture. Fanno parte del gruppo “Dimmi un libro“, e sono avidi lettori “classici“, lettori del libro cartaceo e della sua successione lineare e paziente.
Il progetto, che ormai prosegue con successo da due anni, e ha visto l’ampliarsi dei membri del gruppo con il tempo dagli originali 15 fino a più di 20, è non solo occasione per far conoscere ai più giovani un approccio diverso alla fruizione testuale, ma anche un momento di incontro in cui i ragazzi possono confrontarsi e approfondire aspetti delle loro realtà personali.


