Avviata la gestione dei servizi di inclusione: compresi anche Mazzano, Nuvolera e Rezzato

Avviata la gestione dei servizi di inclusione: compresi anche Mazzano, Nuvolera e Rezzato

É stata approvata la gestione dei servizi di inclusione e accompagnamento al lavoro dei soggetti svantaggiati, in particolare di disabili e fragili. La battaglia per migliorare l’inclusione sul lavoro, dunque, ritorna tra le priorità in 15 comuni che hanno deciso di realizzare una gestione associata.

Questo aspetto essenziale del welfare aiuta a diminuire il divario e ad aumentare le possibilità di chi si trova in situazione di svantaggio. A firmare l’accordo i comuni del Distretto Brescia 1 (Brescia e Collebeato) e quelli del Distretto Brescia 3, tra cui Mazzano, Nuvolera e Rezzato (con Azzano Mella, Borgosatollo,Botticino, Capriano del Colle, Castenedolo, Flero, Montirone, Nuvolento, Poncarale, San Zeno Naviglio).

É stato individuato un unico soggetto che, interfacciandosi con tutte le aziende e gli enti locali, possa farlo con maggior completezza. Il modello è stato ripreso da ciò che già accadeva nel distretto Brescia 3 ma ad ampio respiro. Questo è uno dei temi in cui siamo più impreparati anche a livello nazionale. L’aggregazione dei vari comuni non può che aumentare la forza per incanalare i soggetti più fragili non solo a livello di cooperative ma anche nelle aziende del territorio.

Il tutto è stato confermato anche dall’assessore dei servizi sociali del Comune di Brescia, Marco Fenaroli, che ha dichiarato al Giornale di Brescia: «Abbiamo ritenuto giusto riprendere questo tipo di funzione in mano pubblica, per individuare un unico soggetto che interloquisca con la Provincia, con le aziende, le associazioni di categoria. E l’abbiamo fatto ispirandoci a quanto già accade nel Distretto Brescia 3».