Definitivamente bloccato il secondo progetto di discarica a Rezzato

Definitivamente bloccato il secondo progetto di discarica a Rezzato

Dopo la bocciatura da parte della Regione del progetto del 2011 che prevedeva la messa in funzione di un impianto per rifiuti putrescibili ora è ufficiale anche la bocciatura del progetto per una discarica di rifiuti non pericolosi presentato nel 2016. A capo del progetto Garda Uno che intende utilizzare un’area sul suolo di Rezzato al confine con Brescia e Castenedolo, al ridosso del Parco delle Cav.

Il Consiglio di Stato ha confermato la decisione presa al tempo della presentazione del vecchio progetto, rinnovando il parere negativo e di fatto bloccando il ricorso fatto dalla società La Castella. L’impianto è stato reputato localizzato in un contesto territoriale già gravemente pregiudicato a livello ambientale e sottoposto a fattori di rischio e di pressione fortemente impattanti.

Lo stop al progetto aveva portato la società gardesana a chiedere un grande risarcimento economico al comune di Rezzato. Intanto, però, si è già al lavoro per un nuovo progetto, definito Castella 3, che proverà a superare le problematiche incontrate nel 2011 e poi nel 2016.