Brescia Soccorso ha festeggiato i suoi primi trent’anni di attività e lo ha fatto in grande stile nella meravigliosa cornice di Villa Fenaroli. Innumerevoli i servizi che il gruppo ha prestato a tutto il territorio bresciano, come sono state incalcolabili anche le ore donate dalle tante persone che hanno regalato parte del loro tempo a tutta la collettività.
La festa è stata una bella occasione per incontrarsi e ringraziarsi. I volontari: vero cuore della giornata, si sono ritrovati presso la sede di via Rieti con tutti i mezzi alle ore 9.00. Il corteo è giunto in sfilata fino a Villa Fenaroli Palace Hotel dove la presidente, Ludovica Paolucci, ha premiato i volontari che hanno raggiunto traguardi di servizio.
Poi è stata lasciata la parola alle autorità: al sindaco del capoluogo, Emilio del Bono, all’assessore alla Protezione Civile, Valter Mucchetti e al dirigente medico di Areu dott. Marco Botteri. A seguire il bellissimo pranzo riservato ai volontari.
A disposizione del gruppo 9 mezzi, di cui 7 ambulanze e 2 auto per il trasporto dei disabili. Sono 233 i volontari attivi con un totale di 320mila km percorsi e 12.278 servizi erogati. Di questi ultimi 7.401 in emergenza in convenzione con Areu.
Il gruppo è nato nel 1992 ed ha raccolto la passione e l’impegno di oltre duemila persone con differenze culturali, religiose ed etniche, ma con il comune impegno di prestare il proprio tempo a favore del prossimo. Come dichiarato dalla presidente Ludovica Paolucci al Giornale di Brescia:
Credo che in ciascun volontario Bresciasoccorso abbia lasciato un segno, la traccia di un’esperienza forte che unisce e arricchisce. “Io ho quel che ho donato”, la frase di Gabriele d’Annunzio, è l’emblema di Bresciasoccorso e, ne sono convinta, ciascun volontario la porta incisa nel cuore.


