Nel bresciano continua ad incrementare il numero di persone ingannate dai venditori porta a porta. La fascia più colpita dalla popolazione sono gli anziani, i quali ignari del pericolo acconsentono all’ingresso di soggetti truffaldini in casa. Nello specifico gli ultimi due episodi segnalati risalgono a Mercoledì 14 Marzo presso San Zeno Naviglio e Nuvolera. La scusa con cui i malviventi entrano nei vari domicili è sempre la medesima: si fingono incaricati di qualche ente che deve svolgere regolari controlli. In seguito iniziano ambiguamente ad ispezionare la casa per adocchiare la refurtiva, con una qualunque scusa che spazia dalla semplice perdita di gas a problemi all’impianto elettrico. In questo modo la vittima colta alla sprovvista cade come preda nella trappola. Dopo la breve perlustrazione il padrone di casa viene distratto così che i ladri possano prendere gli oggetti preziosi e scappare. Secondo i carabinieri sono almeno cinque gli episodi di questo tipo andati a buon fine da una settimana a questa parte. Ai primi di marzo era stato coinvolto un anziano di Borgosatollo, poi due sorelle a Concesio, una donna a Capriolo, un anziano di Palazzolo e infine a Flero e Lograto. I carabinieri e le altre forze dell’ordine raccomandano alla comunità di restare vigile e non aprire la porta ad estranei. Se si è testimoni di casi di truffa chiamare immediatamente al 112 e segnalare.


