Schivardi Jennifer -Dopo due anni di rinuncia domenica 5 giugno è tornata la Pesca alla trota per Pierini celebrando la sua quarantesima edizione. All’Oasi del Pescatore una settantina di bambini ha vissuto una mattinata di divertimento e spensieratezza, grazie all’invito dell’associazione Il Cefalo.
La nostra società – ha spiegato al giornale di Brescia il presidente Gian Franco Romagnoli – è nata nel ’77 su iniziativa di alcuni amici pescatori, per dare un punto di riferimento agli stessi e per organizzare gare di pesca. Qualche anno dopo, abbiamo pensato anche questo momento per i più piccoli e, da allora, la partecipazione ha sempre registrato ottimi numeri e grandi apprezzamenti. Bambine e bambini si divertono molto e altrettanto fanno i genitori.
La Pesca alla trota per Pierini era gratuita e chiedeva ai partecipanti di munirsi di canna da pesca ed esche.
Ci facciamo carico noi delle spese – ha annunciato il signor Romagnoli – tanto dei 150 chilogrammi di trote che immettiamo nel Naviglio per l’occasione, quanto del resto, ovvero magliette e gadget, canne da pesca di riserva per chi ne fosse sprovvisto e il buono per il pane e salamina a conclusione della manifestazione, organizzata in collaborazione con l’assessorato allo Sport e Fipsas Brescia. Dopo due anni di fermo, è stato bello poterci ritrovare e ripartire. La pescata è stata un successo e i bambini si sono divertiti tanto. Adesso non ci resta che aspettare il prossimo anno.


