Nasceva a Rezzato nel 1992 la Protezione Civile “Monte Regogna” e si intitolò proprio
a quel monte per un incendio che vi si era scatenato e che aveva fatto comprendere la
necessità di avere sul territorio un gruppo motivato ed addestrato sia per gli interventi
che per la prevenzione.
Il primo Presidente fu Carlo Zanardelli per la durata di ben venti
anni, gli successe Gianmarco Lonati per tre anni e poi fu eletto Francesco Zanardelli
che è al settimo anno di carica.
Durante questi trent’anni l’Associazione è sempre stata
molto attiva, nel 2006 è entrata a far parte della Protezione Civile Regionale e nel 2010
di quella Nazionale. La media degli interventi, fino al 2019 è stata di tre – quattro interventi all’anno:
dal lockdown ad oggi la media è salita in maniera esponenziale, raggiungendo e superando, in certe giornate,
il centinaio di servizi per consegna giornali, medicine, viveri, ricambi negli ospedali, carte prepagate,
per un totale di 16342 interventi nei soli primi cinque mesi del terribile 2020!
Oggi sono ben cinquantuno i volontari
che corrono in soccorso alla popolazione e per i più svariati motivi.
Molto apprezzato è stato il Campus del 2019 per trenta ragazzi delle quinte della primaria
e della secondaria di I grado:
la Protezione Civile insegna nelle scuole dal 2014 la Prevenzione del rischio. L’ultima
presenza nelle scuole è stata nel febbraio 2020, quando ancora non si poteva supporre
quanto sarebbe successo. Da due anni la sede nuova della
Protezione civile è in via Zanardelli: una bella sede a Virle.
Qualche mese fa il Sindaco Giovanni Ventura ha consegnato ai volontari una pergamena personale, nonché
una targa in argento per il trentennale donata dalla amministrazione all’Associazione
“Monte Regogna”.


