Comunità Energetiche Rinnovabili: il lavoro del Consiglio comunale di Rezzato

Comunità Energetiche Rinnovabili: il lavoro del Consiglio comunale di Rezzato

Davide Manfredotti – Il tema del caro bollette è quello che tiene maggiormente banco negli ultimi mesi. Dallo scoppio della guerra la preoccupazione per l’impennata del prezzo del gas e di conseguenza quello delle altre fonti e energia preoccupa le tasche di tutti: privati, aziende ed enti pubblici. 

Di conseguenza tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili è di estrema attualità in relazione alle priorità della transizione energetica promossa dal Green Deal e ripresa dal PNRR, ed è sostenuto da linee di finanziamento dedicate.

Anche il consiglio comunale di Rezzato ha approvato una delibera per questa materia che avrà risvolti importanti nel prossimo futuro. A delineare lo statuto e l’atto costitutivo della Cre sono stati gli assessori Maurizio Franzoni (Bilancio) e Matteo Capra (Ecologia e Lavori Pubblici). 

Lo scopo è quello di creare una rete di condivisione dell’energia rinnovabile anche al consumatore finale che non dispone di impianti di produzione. Ma non solo; possono far parte delle Comunità anche piccole e medie imprese, enti territoriali e amministrazioni.

Un’esigenza alla quale non ci possiamo sottrarre sia a causa del costo delle materie prime che è vertiginosamente salito negli ultimi mesi che a causa dei cambiamenti climatici.

Proprio questi ultimi sono conseguenza dell’impatto ambientale e della vita poco sostenibile che l’essere umano ha intensificato negli scorsi decenni. Un limite all’emissione di CO2 e dell’inquinamento in generale sarebbe più facilmente raggiungibile con la produzione di energia green. Rezzato, intanto, fa la sua parte.