Mauser k98 tedesco rinvenuto in un canale a Rezzato

Mauser k98 tedesco rinvenuto in un canale a Rezzato

Davide Manfredotti – Affascinante vedere la storia riapparire sotto i nostri piedi. Segni di un passato non troppo lontano che portano la memoria ad un dramma vissuto qualche generazione fa, che sembra troppo spesso più distante del dovuto. Pare incredibile supporre che ci possano essere armi ed ordigni seppelliti in alcune zone d’Italia ma, purtroppo, è così.

Solo qualche settimana fa a Rezzato, in un canale, era stato ritrovato un fucile Mauser k98 in forza all’esercito tedesco durante il secondo conflitto mondiale. Il nostro rapporto con le armi è cambiato di molto dal termine della guerra ma, il passato, torna prepotente quando notizie come queste circolano tra le pagine dei giornali.

Non è stato l’unico reperto della guerra venuto alla luce l’ultimo mese. A Tignale, tra via Monte Baldo e via don Bosco, sono stati ritrovati 11 ordigni subito monitorati dai carabinieri della Compagnia di Salò. Le autorità hanno prontamente effettuato il disinnesco delle bombe.

Anche a Desenzano, non molto tempo prima, in zona Hotel Oliveto, due fratellini avevano trovato una bomba a mano. A settembre il 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona aveva provveduto a disinnescare una bomba tedesca risalente allo stesso secondo conflitto mondiale.

Le nostre zone, dunque, portano anche queste cicatrici. Un terribile ricordo che serve a non dimenticare cosa significa la guerra e quali sono le tracce si trascina. Queste, anche a distanza di anni, continuano ad incutere terrore. La voce, anche se scontata, rimane sempre la stessa: no alla guerra, in qualsiasi forma ed in qualsiasi parte del mondo.