Angelo Moscarda – Le amministrazioni comunali, oramai da parecchi anni, non possono prescindere dall’utilizzo costante della tecnologia. La spinta verso l’innovazione è necessaria per snellire le pratiche burocratiche, permettere ai cittadini di visionare i propri dati personali con un click e di accedere in modo più rapido ai servizi.
Il settore, naturalmente, è in continuo aggiornamento. Dunque, per rimanere al passo con i tempi, i Comuni devono effettuare investimenti e non perdere la catena di passaggi digitali che porta alle tecnologie in uso. In quest’ambito gioca un ruolo fondamentale la sicurezza. L’aggiornamento costante di hardware e software consente di limitare le minacce che negli anni si aggiornano in continuazione, mettendo a serio rischio ogni tecnologia obsoleta.
Per questo Rezzato ha ottenuto il finanziamento di 342.552 euro con i fondi del Pnrr. Un tesoretto che andrà utilizzato per raggiungere i cinque obiettivi fissati dai fondi del Next generation Eu. Dal 2018 l’informatizzazione del comune era stata affidata alla Comunità Montana di Valle Sabbia. Questo incarico viene attivamente svolta da Secoval, società partecipata in house providing che ha predisposto il progetto di transizione verso le nuove tecnologie informatiche.
Come spiega l’assessore Matteo Capra alle pagine del Bresciaoggi:
Fondamentale sia per i progetti di trasformazione digitale avviati e inerenti al Pnrr, sia per le attività istituzionali. La rete dovrà avere caratteristiche adeguate alle esigenze reali del Comune, e sarà posta la massima attenzione agli aspetti di sicurezza informatica.
Tra gli obiettivi più importanti a livello nazionale, la diffusione dell’utilizzo dell’identità digitale ad almeno il 70% della popolazione. Sarà importante anche riuscire a portare il 75% delle pubbliche amministrazioni italiane ad utilizzare servizi in cloud, raggiungendo almeno l’80% dei servizi pubblici essenziali erogati online e raggiungere il 100% delle famiglie e delle imprese italiane con reti a banda ultra-larga.


