Rezzato: due giovani Romeni si fingono disabili per raccogliere l’elemosina

Rezzato: due giovani Romeni si fingono disabili per raccogliere l’elemosina

Elena Muti – Triste vicenda avvenuta al di fuori dei negozi di Rezzato. Il fatto è passatp alla cronaca perchè in due minori (guidati da un adulto) si sono resi protagonisti dell’attività fraudolenta. Due ragazzini romeni, di 15 e 16 anni, si sono finti sordomuti per impietosire i passanti e chiedere qualche soldo in elemosina.

Se non bastasse questo, i ragazzi esibivano alle vittime dei foglietti che presentavano i due giovani come portavoce di un’organizzazione internazionale che stava raccogliendo soldi per fondare un nuovo centro di accoglienza per i giovani disabili. A seguirli, da distanza, il padre che stava attento ai movimenti dei figli, probabilmente guidandone le operazioni.

In poco più di un’ora i due giovani sono riusciti a raccogliere la somma di 130 euro. Per loro sfortuna, però, alcuni passanti, insospettiti, hanno chiamato le forze dell’ordine che sono subito riuscite a smascherare i malintenzionati e ad identificarne la provenienza. Una famiglia di romeni, con cittadinanza nel paese di origine, ma di stanza a Bologna.

Tutti e tre (i giovani e l’adulto) sono stati denunciati per accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà.  Anche l’organizzazione che avrebbero dovuto rappresentare, difatti, è risultata inesistente. La Polizia locale ha tenuto in qualità di prova il materiale informativo utilizzato per circuire i passanti e i 130 euro frutto delle elemosine dei rezzatesi.